| Circa 3300 abitanti, situato ad
un'altezza di 530 metri sul livello del mare su di un territorio
di vasto interesse archeologico e naturalistico. Possiede una
ricca flora: querce, lecci, castagni, roverella, ginepro e "pirastu",
vivace la macchia mediterranea con il suo cisto, fillirea, mirto,
asparago, erica, lavanda ed orchidee selvatiche.
Assai varia anche la fauna con i suoi cinghiali, lepri, volpe
sarda e gatto selvatico, e l'avifauna con il falco pellegrino,
la pernice, la poiana, il germano reale, la marzavola e l'airone
cinerino. Per la salvaguardia di questi animali e' stata istituita
un'Oasi di Protezione nell'ambito della Riserva Naturale del
Lago Mulargia.
Il territorio confina con il Sarcidano, la Barbagia di Seulo
e l'Ogliastra. Fanno da scenario i due laghi, il Mulargia e
il medio Flumendosa, collegati fra loro da una condotta in galleria.
Caratteristici sono gli isolotti del Lago
Mulargia, cosi' come i tacchi calcarei, le gole incassate,
i dirupi rocciosi e le valli ricoperte da una fitta vegetazione.
Altresi' interessanti sono la pineta di Mont'e su Rei (Monte
del Re), il sito archeologico nel bosco di roverelle di "Su
Motti" e la chiesa campestre di Santa
Caterina. Tombe dei giganti, menhir e circoli megalitici
si possono trovare a "S. Mracu".
Oltre ad un bellissimo paesaggio naturale Orroli e il suo territorio
offrono un monumento molto interessante: il "Nuraghe
Arrubiu" considerato uno dei piu' importanti della
Sardegna. Non lontano dal nuraghe si trovano i resti del villaggio
nuragico "Su
Putzu". Si contano addirittura un centinaio di capanne
discretamente conservate che attorniano il pozzo sacro. Se questo
non bastasse, troviamo, in localita "Su Motti", il
complesso nuragico piu' importante per quantita' e varieta'
di monumenti. Sono visibili infatti una necropoli ipogeica di
ben 15 "domus de janas",
numerose gallerie e cunicoli e due nuraghi di "Su Motti"
e "Salonis".
Da non dimenticare, la prima domenica di giugno, la sagra di
Santa Caterina d'Alessandria.
Un grande cero, "su cereu", dopo aver sostato nella
casa del capo obriere per un anno intero, esce dalla parrocchiale
e viene portato in processione sino alla medievale chiesetta
campestre se sorge nei pressi del Nuraghe Arrubiu. Durante i
tre giorni di festa si dorme nelle "lollas" o dentro
ai carri, si danza e si canta e si invitano le famiglie amiche.
La domenica sera, una grande processione di "traccas",
cavalleria e costumi riporta il cero in paese.
Per quanto riguarda l'artigianato artistico a Orroli esiste
la tessitura di "burras" (tappeti fatti con stracci)
e "bertulas" (bisacce) oltre che dei tradizionali
tappeti di lana. Ricamo e concia delle pelli. Lavorazione artistica
del ferro battuto, le tipiche "arresojas" (coltello
a serramanico). Incisione del legno, soprattutto nelle panche
nuziali.
E-Mail del Comune: orroli@cm13.it
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